“‘Tortura, trattamenti crudeli, disumani e degradanti’ consumati a danno di dieci detenuti con tale violenza da avere causato la morte di uno di loro. Non avevamo bisogno della conferma che arriva oggi dalla Procura libica per sapere chi è Almasri, anche perché ce lo aveva già detto la Corte penale internazionale. Evidentemente solo il governo italiano ha voluto ignorarlo fino al punto di rimpatriarlo in Libia con un volo per, con tutta evidenza, sottrarlo all’iniziativa giudiziaria internazionale. Oggi per Almasri scatta la custodia cautelare in Libia. C’è da chiedersi come potrà il governo Meloni giustificare la gravità dei fatti accaduti e della decisione assunta”. Lo dice la senatrice del Pd Sandra Zampa.
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