La Georgia, l’Ucraina e la Moldova hanno una comune
aspirazione europea e un nemico
comune, la Russia, che va riconosciuto come tale. Lo ha
detto il senatore del Partito democratico Filippo Sensi.
Purtroppo, la politica italiana sta affrontando il problema
della repressione dell’opposizione in Georgia poco e male. A
Tbilisi “ci avviamo a un anno di manifestazioni pacifiche ma
il nostro governo, come anche quelli di altri Paesi, ha un
atteggiamento volto alla normalizzazione dei rapporti”, ha
spiegato Sensi.


Ne Parlano