Ok del Senato al decreto sicurezza.
Siamo al quarto decreto sulla sicurezza ma è del tutto evidente il fallimento delle politiche del governo in materia di sicurezza. Quattro decreti ma questo paese non è più sicuro: questo provvedimento è solo un manifesto di propaganda, che restringe solo i diritti, che rende le carceri ancora più invivibili, che trasforma il paese in un Far west. Dopo ogni decreto aumenta il disordine normativo senza ridurre il disordine sociale. È sempre più evidente che le mancate risposte del Governo servono deliberatamente a non risolvere i problemi che poi vengono usati dalla destra per fare propaganda. Oggi il Parlamento ratifica quello che il Governo decide. Noi abbiamo fatto proposte sia sulle su armi da taglio che su quelle da fuoco, abbiamo maturato una esperienza che poteva essere messa a frutto e invece il Governo ha preferito ignorare tutto e seguire la sua deriva. Il decreto aggraverà la situazione delle carceri che sono una bomba sociale. Sovraffollamento, carenza personale, aumento dei suicidi. Non si investe sulle strutture, nè sul personale, per cui non vengono stanziate risorse. Le norme contenute nel decreto sono ormai in vigore da più di un mese e mezzo ma, come dimostra anche la cronaca più recente, la situazione non sembra migliorare. Con la demagogia, l’improvvisazione, la moltiplicazione dei reati e l’inasprimento delle pene, senza alcun investimento culturale e sociale, e senza risorse per le forze dell’ordine è difficile prevenire e contrastare le forme di violenza che investono la nostra società. A questa politica illiberale, a queste norme che restringono i diritti e non garantiscono più sicurezza diciamo no”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia commenta l’approvazione del dl sicurezza al Senato.

Boccia in Aula: “Fallimento governo, diciamo no al Far West Meloni”
Giorgis: "In vigore da un mese e mezzo e nessun risultato, anzi…"
Rando: "Decreto solo repressivo, manca prevenzione e cultura della legalità"
Valente: "Destra ha fallito, più reati e pene non danno più sicurezza"
D'Elia: "Dalle destre ancora norme improvvisate"
Parrini: "Servono risorse non limitazioni della libertà"
Rossomando: "Siamo all'autoritarismo punitivo"
Bazoli: “Norme che colpiscono diritti di libertà scritti in Costituzione”
Verini: “Governo non risolve problemi per usarli propagandisticamente”
Rando: "Un decreto sbagliato, meno sicurezza e nulla per lotta alle mafie"