Governo e maggioranza hanno approvato in Senato, con voto di fiducia, la legge di bilancio.
“Partiamo da un dato che nessuno può smentire: solo due mesi fa è stata presentata una manovra che oggi non esiste più. Scomparsa nelle nebbie fitte di un governo traballante e inconcludente. E’ stata impedita qualsiasi discussione nel merito, sono stati presi in giro i cittadini portando in Aula una paccottiglia di tagli e balzelli, di misure contro pensionati, lavoratori, territori fragili e Mezzogiorno. Dove hanno trovato i soldi? Li hanno presi dalle Regioni, trattate come un bancomat, sottraendogli le scelte su FSC; dagli enti locali; dalla sanità, dall’istruzione, dai trasporti, dall’assistenza sociale; punendo i lavori precoci e usuranti”. Così il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia nella dichiarazione di voto sulla manovra di bilancio.
“C’è una crisi profonda, che sarà ancora più evidente nei prossimi mesi, tra la propaganda e ciò che serve alle famiglie e alle imprese italiane per poter guardare al futuro con speranza e ridurre la rabbia e la solitudine dei cittadini. Il governo gioca sulla paura per ragioni di consenso quando servirebbero investimenti, senza i quali si va per forza verso il declino. Prepariamo un’alternativa di governo, per trasformare questa paura in speranza, perché i problemi reali non sono la proprietà dell’oro italiano, sono la natalità, la formazione delle risorse umane, l’ordinata gestione dei flussi migratori e l’aumento dei salari perché se non sono adeguati non ci può essere nessuna crescita. Lavoriamo e lavoreremo per dare credibilità, dignità e futuro al nostro Paese”, ha detto Daniele Manca, capogruppo Pd in commissione Bilancio.